Il nome dell’azienda trae origine dall’omonima località sita nelle campagne della frazione San Michele, tra Pratola Serra e Montefalcione, dove è ancora possibile ammirare, in prossimità di uno dei nostri vigneti, un maestoso monumento megalitico costituito da tre pietre alte circa cinque metri e larghe due, infisse nel terreno una accanto all’altra secondo una disposizione denominata dagli archeologi “menhir alignment“.

Colpita dal fascino del luogo, la scrittrice lucana Maria Padula, nota anche per la sua pregevole produzione pittorica, vi ambientò un breve e suggestivo racconto in cui narrava di come Silpa, pastore irpino, liberasse gli abitanti della zona dalla sanguinaria ferocia di Cronopa, l’Orco.

La nostra famiglia vanta antichissime tradizioni nel campo della viticoltura, e dal 1993 valorizza i suoi prodotti trasformandoli direttamente nella nuova cantina realizzata presso il centro aziendale, dove il ricorso alle più avanzate tecniche di vinificazione permette di conferire uno speciale risalto ai profumi e agli aromi degli impareggiabili vini d’Irpinia.


La Casa dell'Orco
La Casa dell'Orco